Debian Wiizi

Mi sono accorto che nessuno aveva ancora mai fatto il gioco di parole tra Wheezy e Wiizi, così, prima che Jessie diventi ufficialmente stable (ci sarà il freeze dal 6 novembre), ho deciso di comunicare queste istruzioni, che comunque penso andranno bene anche per il prossimo rilascio.

Premetto che non ho intenzione di rilasciare un’immagine o un archivio pronto per essere decompattato e avviato, visto il peso. Invece scriverò le istruzioni, comunque abbastanza semplici e rilascerò il Kernel (purtroppo non come .deb, in quanto non potremo fare un’installazione standard).

Attenzione: non mi assumo alcuna responsabilità per danni causati dalla guida, né a persone, né a oggetti, né a dati o a qualsiasi altra cosa. L’utente che sceglie di seguire questa guida se ne assume tutta la responsabilità.

Requisiti

Per completare questa guida avrete bisogno di una box con Linux: Debian sarà il nostro target, ma vanno bene anche le sue derivate come Ubuntu, o le ultime versioni di Fedora e derivate da questa: tutte hanno il pacchetto Debootstrap. In realtà qualunque box linux va bene, ma l’installazione di debootstrap sarà più difficile. Seppure tecnicamente anche altri Unix come OS X e BSD dovrebbero poter far girare debootstrap, non sono compatibili perché avremo di un chroot per completare l’operazione. … [Leggi il resto]

Fedora 13

Ho installato ieri Fedora 13 sul mio disco…

Che dire?

Cominciamo dall’installer: tutto ok, tranne il fatto che non andava più avanti perché cercava un floppy e il kernel ovviamente dava errore (su ttty3) perché di floppy non ce n’erano.

Non è stata implementata ancora l’interfaccia wireless per bene nell’installer, che viene riconosciuta ma non si può neppure specificare l’SSID.

Il primo boot: tempi di caricamento mi pare buoni.

Poi io non ho aggiunto l’utente per avere lo stesso uid di debian e condividere i file.

Quello che serve c’è già, tranne xkill che io personalmente uso al posto dell’applicazione gnome. Installiamolo con yum install xorg-x11-utils da root.

Manca anche Flash Player, ma bisogna installarlo dal repo Adobe, magari un giorno faccio una mini guida.

Il software è aggiornato: per esemprio il kernel è il 2.6.33 e Firefox 3.6.3.

Io ho scelto di usare Mozilla Thunderbird, che tra l’altro ho scoperto che se non c’è nessun allegato ma lo scrivi nel testo ti ricorda di metterlo.

Debian: il cavallo che non si vuol far dominare

Io mi chiedo se sia possibile che nel mio kernel (2.6.26-2-686, pur essendo in squeeze) ci sia il modulo rt61pci mentre nel kernel dell’installer (2.6.26-2-486) non ci sia.

Poi dico che non si vuol far dominare perché ieri sul mio desktop stava cercano di disinstallare con apt-get autoremove i pacchetti di gnome…

Cose da non credere… Stay tuned…

2 palle così per sapere che ci sono già!

A cosa mi riferisco?

Ma ai driver open della scheda di rete wireless del muletto!

Il muletto è dotato di una scheda wi-fi Edimax EW-7128g.

È una scheda dotata di chipset RaLink 2561, quindi ha i driver open rt2×00

Con Ubuntu (kernel 2.6.27-7-generic, se non sbaglio!) mi ero fatto 2 palle grossissime per attivarli, su Debian volevo partire di principio con i driver corretti! Dato che è netinstall e che non voglio spostare il cavo di rete che nell’ultimo pezzo sta aderente al muro grazie a due kg di scotch di carta.

Ora leggo sul sito che i driver sono già inclusi in linux dalla versione 2.6.24.

Quello dell’installazione è il 2.6.26-2-486 (fresco, preso con jigdo!) che è l’ultimo della stable e del testing. Per la croncaca sid (o unstable) che andrò a installare ha il kernel 2.6.30-1 (l’ultima è la 2.6.30.5).

Da una parte sono sollevato: ok, tutto bene! Non devo ricompilare kernel vari/modificare cd.

Ma la prossima volta, chipset atheros, così prendo madwifi e non ci penso più!