Tesla Powerwall

È da qualche anno ormai che ho i pannelli fotovoltaici, però il consumo da rete rimaneva comunque alto, quindi mio papà ha deciso, approfittando degli incentivi, di installare a casa la Tesla Powerwall.

La vista dell'impianto nel suo insieme, comprendente Tesla Powerwall, inverter dei pannelli e inverter della batteria

Come si può vedere dall’immagine è abbastanza grande, misura infatti circa 130×86×18cm e pesa anche molto: quasi 100kg, ma essendo un carico distribuito a me lo hanno montato senza problemi con mattoni forati.

Oltre alla Powerwall il kit comprendeva un altro inverter (SMA Sunny Boy Storage 2.5, quello bianco, nella foto) e un wattmetro da inserire nel quadro elettrico (SMA Energy Meter). Sia l’inverter, che il misuratore, sono collegati a Internet, per raccogliere i dati sul cloud del produttore e per gestire in automatico gli aggiornamenti del firmware, sia loro, che della batteria. … [Leggi il resto]

PCB Miller: ho quasi tutti i componenti

Ogni tanto vi parlo anche di questo mio progetto: la stampante 3D/PCB miller.

Mi scuso se i termini che userò non saranno tanto rigorosi, ma sono un neofita in queste cose. Almeno questa è un’opportunità di imparare qualcosa di più sull’argomento 😉 .

In questo ultimo periodo ho avuto un po’ di tempo per sperimentare i motorini che avevo già, ovvero quelli degli scanner HP “massacrati” e uno di una Epson Stylus.

Sono rimasto molto, molto sorpreso: lo scanner, avendo una riduzione (per i neofiti di meccanica, come me, che ho imparato questo termine quasi per caso, è tipo la prima della macchina), riesce a portare 2,5kg!! È tanto, però alla fine è utile, perché il piano sarà più grande e pesante del carrellino, peraltro vuoto e dovrà sopportare la pressione della fresetta.

In particolare Daniele, il papà dell’amico con cui sto condividendo le idee per il progetto, ci ha suggerito di riciclare la cintura dentata ma di sostituire i tondini di guida con dei sistemi a scorrimento. A me è anche venuto in mente che mettere il vetro dello scanner darebbe un tocco di stile in più 😉 . Comunque le prime PCB le farei ancora con il carrellino, poi se funziona investirò tempo anche per l’asse Y alternativa. … [Leggi il resto]

KiCad

Ogni tanto, quando ho tempo, procedo con il PCB Miller.

Ieri ne ho approfittato per provare un software per il disegno di schemi e circuiti stampati.

Tempo fa avevo utilizzato FidoCAD, un vecchio software per Windows (e Wine 😉 ) che era davvero semplice e funzionava alla perfezione e in più è stata fatta anche la versione multipiattaforma in Java. Tuttavia è anche troppo semplice, in quanto alla fine è un programma per disegnare forme geometriche, tanto è vero che se lo riavviate non tiene più legati forme e piazzole dei componenti.

Cercavo invece una cosa che aiutasse un po’ di più, per esempio con lo sbroglio automatico e la possibilità di esportare in un formato che poi potrò ad utilizzare effettivamente con la mia macchina, sennò perché la costruirei? 😀

Recentemente avevo provato anche Fritzing, con cui però non mi ero trovato benissimo perché avevo avuto qualche difficoltà a dirgli che volevo usare una PCB a faccia singola.

Allora ieri ho provato due editor più sofisticati: gEDA e KiCad.

Con gEDA ci ho rinunciato dopo poco tempo, in quanto mi risultava difficile persino inserire i componenti elettronici. … [Leggi il resto]

PCB Miller: idee sulla struttura

Ho colto l’occasione del ponte per buttare giù un progettino del PCB miller.

4_rendering_XZ.png

Questo è un rendering degli assi X e Z.

Ho fatto il progetto con Sketchup. Purtroppo è un software proprietario e non gira su Linux, ma visto che in futuro probabilmente dovrò usarlo per altri scopi, ho anche un po’ imparato a usarlo. Devo dire che è molto semplice da usare e per queste cose veloci è ottimo. Il rendering l’ho fatto invece con Blender.

Ho ripreso l’idea della Mantis 9.1 per l’asse delle Z. All’inizio volevo usare due ingranaggi ripresi dalla stampante, però avevo il problema della cintura dentata. Prenderne una compatibile con i miei ingranaggi su internet non era così semplice, avrei dovuto prendere anche tutto il resto. Non che non ne valga la pena ma lo spirito del progetto è un altro 😊 . … [Leggi il resto]

Arrivano le cineserie

Il titolo è un po’ ironico, volevo solo indicare che finalmente mi è arrivato anche l’altro pacchetto dalla Cina, quello di cui parlavo a inizio mese

A dir la verità è arrivato una settimana fa, dopo quasi 40 giorni. Avevo paura non arrivasse più, ma alla fine è arrivato tutto. Non era neanche assicurato, ma se mi capiterà ancora di prendere dalla Cina farò sempre spedire con assicurazione e tracking.

Comunque tra venerdì e sabato avevo testato velocemente le varie cose in modo da lasciarli i feedback. Avevo preso: gli ATMega328, i convertitori USB-TTL, gli L297 e i cavi breadboard. Mi mancava provare l’accoppiamento L297-SN754410, cosa che ho fatto oggi e con molta soddisfazione, perciò vi scrivo qui un po’ come e cosa ho fatto.

Gli ATMega li ho semplicemente impiantati sul mio Arduino artigianale, quindi col buon vecchio programmatore parallelo diretto gli ho messo il bootloader di Arduino, il tutto senza problemi. Poi per i test comunque ho usato il mio ATMega168 che avevo già da tempo, per non rischiare di fare danni agli integrati arrivati da poco 😊 . … [Leggi il resto]