PCB Miller: ho quasi tutti i componenti

Ogni tanto vi parlo anche di questo mio progetto: la stampante 3D/PCB miller.

Mi scuso se i termini che userò non saranno tanto rigorosi, ma sono un neofita in queste cose. Almeno questa è un’opportunità di imparare qualcosa di più sull’argomento 😉 .

In questo ultimo periodo ho avuto un po’ di tempo per sperimentare i motorini che avevo già, ovvero quelli degli scanner HP “massacrati” e uno di una Epson Stylus.

Sono rimasto molto, molto sorpreso: lo scanner, avendo una riduzione (per i neofiti di meccanica, come me, che ho imparato questo termine quasi per caso, è tipo la prima della macchina), riesce a portare 2,5kg!! È tanto, però alla fine è utile, perché il piano sarà più grande e pesante del carrellino, peraltro vuoto e dovrà sopportare la pressione della fresetta.

In particolare Daniele, il papà dell’amico con cui sto condividendo le idee per il progetto, ci ha suggerito di riciclare la cintura dentata ma di sostituire i tondini di guida con dei sistemi a scorrimento. A me è anche venuto in mente che mettere il vetro dello scanner darebbe un tocco di stile in più 😉 . Comunque le prime PCB le farei ancora con il carrellino, poi se funziona investirò tempo anche per l’asse Y alternativa. … [Leggi il resto]

PCB Miller: idee sulla struttura

Ho colto l’occasione del ponte per buttare giù un progettino del PCB miller.

4_rendering_XZ.png

Questo è un rendering degli assi X e Z.

Ho fatto il progetto con Sketchup. Purtroppo è un software proprietario e non gira su Linux, ma visto che in futuro probabilmente dovrò usarlo per altri scopi, ho anche un po’ imparato a usarlo. Devo dire che è molto semplice da usare e per queste cose veloci è ottimo. Il rendering l’ho fatto invece con Blender.

Ho ripreso l’idea della Mantis 9.1 per l’asse delle Z. All’inizio volevo usare due ingranaggi ripresi dalla stampante, però avevo il problema della cintura dentata. Prenderne una compatibile con i miei ingranaggi su internet non era così semplice, avrei dovuto prendere anche tutto il resto. Non che non ne valga la pena ma lo spirito del progetto è un altro 😊 . … [Leggi il resto]

Arrivano le cineserie

Il titolo è un po’ ironico, volevo solo indicare che finalmente mi è arrivato anche l’altro pacchetto dalla Cina, quello di cui parlavo a inizio mese

A dir la verità è arrivato una settimana fa, dopo quasi 40 giorni. Avevo paura non arrivasse più, ma alla fine è arrivato tutto. Non era neanche assicurato, ma se mi capiterà ancora di prendere dalla Cina farò sempre spedire con assicurazione e tracking.

Comunque tra venerdì e sabato avevo testato velocemente le varie cose in modo da lasciarli i feedback. Avevo preso: gli ATMega328, i convertitori USB-TTL, gli L297 e i cavi breadboard. Mi mancava provare l’accoppiamento L297-SN754410, cosa che ho fatto oggi e con molta soddisfazione, perciò vi scrivo qui un po’ come e cosa ho fatto.

Gli ATMega li ho semplicemente impiantati sul mio Arduino artigianale, quindi col buon vecchio programmatore parallelo diretto gli ho messo il bootloader di Arduino, il tutto senza problemi. Poi per i test comunque ho usato il mio ATMega168 che avevo già da tempo, per non rischiare di fare danni agli integrati arrivati da poco 😊 . … [Leggi il resto]

Stampante 3D/PCB Miller: si va avanti

Checché ne dica chi mi ha visto lavorare ieri, il progetto va avanti.

Ma facciamo un passo indietro: tempo fa avevo parlato di progetti elettronici che avevo in mente.

Quella che avevo chiamato “macchina per fare PCB” ho scoperto che può essere chiamata PCB Miller, per questo ho riportato questo termine nel titolo.

Tuttavia ho anche messo stampante 3D, e non è un caso: già su wired avevo letto del progetto RepRap e me ne ero già dimenticato, ma cercando informazioni su questi argomenti ho letto di parecchia gente che ha sviluppato idee molto simili alla mia partendo da questo progetto, che sarebbe appunto una stampante 3D in grado di replicarsi da sola, stampando tutte le parti di plastica che servono per costruirla.

Sono così tanto interessato al progetto che ho stimolato anche un mio amico a partecipare, tuttavia lui farà una vera e propria RepStrap, ovvero una RepRap costruita con pezzi di recupero, infatti lo “strap” sta per bootstrap, la linguetta con cui aiutarsi per mettersi le scarpe. Però ormai mi conosco: quando comincio un progetto del genere ci impiego dei mesi per avviare la fase operativa. … [Leggi il resto]