Capire l’Internet: guida pratica per il surfista dilettante

Di recente, stavo chattando con un mio amico riguardo a certi temi come privacy, Tor e VPN e questo mio amico ad un certo punto mi ha anche fatto alcune domande più tecniche.

A quel punto, affinché le risposte fossero pienamente soddisfacenti, ho capito che era necessario che avesse un po’ più chiaro il funzionamento di Internet.

La spiegazione gli è piaciuta molto e mi ha suggerito di postarla qui, e siccome effettivamente mi ha richiesto diverso tempo per scriverla, mi sono detto «perché no?».

Quello che segue quindi sono i miei messaggi, un po’ sistemati per la pubblicazione. In ogni caso, certi concetti sono volutamente non precisi per chiarezza espositiva. Inoltre, in generale, il tutto è stato scritto tenenedo in mente le conoscenze del mio amico. Le note a piè di pagina indicano alcune precisazioni, che però non serve capire per comprendere il resto del contenuto.

Non escludo che ci potrebbero essere anche errori non voluti, d’altronde ho scritto tutto di sana pianta, basandomi sulle mie conoscenze acquisite col tempo, sia all’Università, che informandomi su diverse fonti.

Una pila di matriosche

Le telecomunicazioni sono regolate da protocolli, che sono degli insiemi di regole e possono definire tantissime cose, a partire da come devono essere i segnali elettrici, per arrivare a cosa contengono i messaggi che vengono scambiati tra i vari dispositivi: dipende da cosa regola quel determinato protocollo. … [Leggi il resto]

Datagate

Cosa ho detto il 10 maggio 2011, dopo che Microsoft aveva comprato Skype?

Bene, secondo il Guardian, come spiegato da il Fatto Tecnologia, Microsoft avrebbe permesso al governo degli USA di accedere a tutti i dati di Skype, Hotmail e del recente Outlook.com.

Aspettate… Aspettate un momento! Non era forse Microsoft che faceva pubblicità ai suoi servizi online accusando uno dei concorrenti principali, Google, di non rispettare la privacy degli utenti per fare annunci?

Ah sì, eccolo qua! Gmail-man, questo omino che rappresentava il “postino” di Gmail.

Giusto ieri, ancora prima di leggere l’articolo stavo dicendo a qualcuno: «Non usare assolutamente i Office 365. È una piattaforma online. Avete dati sensibili, non è il caso che finiscano lì.».

Comunque questo è l’ennesima dimostrazione della vera natura di Microsot: nel titolo dell’articolo, e anche alla fine, si fa riferimento alla mancanza di alternative perché Skype è diventato uno standard de-facto. … [Leggi il resto]

A volte ritornano...

L’altro giorno è successa una cosa che “che nel pensier rinova la paura”.

Dopo che Telecom per anni mi ha proposto un disservizio che pensavo di aver superato, ora sono tornati i problemi.

Dopo aver toccato anche picchi di 7 megabit, la connessione l’altro giorno si è connessa a 600kbit/s.

Ricordo che la banda minima garantita è di 2,1megabit.

Il fatto più sconcertante è che tu non puoi neanche chiamare per segnalare il guasto perché “stranamente” mentre chiami la telecom questo si sistema da solo.

E oggi è successo di nuovo.

Non so come mai succeda ma vedo troppo spesso tecnici del telefono lavorare sul palo in comune a me e al mio vicino.

Comunque la prossima volta che mi succede non so cosa farò. Magari proverò prima a vedere se chiamando anche un altro numero si sistema e casomai la volta dopo chiamerò col cellulare.

Quello che è sicuro e che non è possibile che vengano sempre offerti servizi che funzionano a metà.

Fiera 0, Internet 1

E questo potrebbe essere il punteggio definitivo.

Venerdì avevo parlato della fiera dell’elettronica di Pordenone ed ero abbastanza contento di andarci. Mi pare avevo programmato di andarci già da un mese (se non di più).

Invece è stata una delusione quest’anno.

C’erano troppe bancarelle di gadget e cavolate varie a discapito dell’informatica. Mi è parso che il settore preso peggio era soprattutto quello dell’usato. C’erano molti desktop usati e molti monitor, però i prezzi erano comunque alti, anche se di macchine usate. Dei portatili usati è meglio non parlarne neanche. Per colpa dei netbook i venditori tengono il prezzo alto.

Anche per i componenti elettronici la scelta era piuttosto bassa ed è in questo settore qui che internet secondo me conviene molto di più.

E il titolo della fiera? “Radioamatore 2”, però di roba da radioamatore ne ho vista ben poca.

Insomma, quest’anno non valeva la pena spendere gli 8,50€ di biglietto.

Note sul routing degli URL in PHP

L’uso del mod_rewrite è una pratica molto diffusa e il “routing degli URL” è alla base di molti framework PHP.

Per routing degli URL intendo associare a miosito.tld/aaa/bbb/ccc/ddd l’azione bbb del controller aaa passando i parametri ccc e ddd.

Per esempio per un blog, per poter modificare un post l’URL potrebbe essere miosito.tld/admin/edit/mio-id-post.

Arrivare fino a questo passo è abbastanza facile.

In pratica si riscrivono gli URL tipo miosito.tld/etc/etc in miosito.tld/index.php/etc/etc.

Per fare ciò bisogna ricorrere alla configurazione del webserver.

Si otterrà quindi la variable PHP $_SERVER['PATH_INFO']. Se non la ottenete potete usare anche $_SERVER['REQUEST_URI'] eliminando il prefisso del sito (Flatpress utilizza questo metodo).

Supponiamo di avere in $url allora la parte con i parametri.

Ora divido l’URL con le slash in modo da ottenere un array con tutti i vari parametri.

$url=explode('/', $url);

Arrivati a questo punto ci sono due diversi metodi per continuare: il primo è eliminare tutti gli elementi vuoti ovvero quelli creati per esempio dalle doppie slash, il secondo è quello di tenerli però pulire l’array in modo da avere almeno i primi due elementi pieni. … [Leggi il resto]