WebSocket

Grazie al changelog di Firefox 6 (uscito oggi) ho scoperto questa funzionalità di Javascript, che ovviamente, come tutte le più belle funzionalità, saranno in HTML 5, ma intanto i browser si stanno preparando.

La funzionalità di cui voglio parlare è la “websocket”.

Generalmente, quando si parla di socket in informatica si parla di una connessione tra un server e un client. Anche i normali protocolli che siamo abituati a usare utilizzano delle socket: per esempio quando si visita una pagina web, si apre una socket con un server, ma questa connessione viene subito chiusa dopo che il server ha inviato il contenuto della pagina.

In una web-socket invece la connessione rimane aperta, in attesa che una delle due parti la chiuda, e intanto si possono inviare dati.

Una delle applicazioni che potrebbero sfruttare questa caratteristica è senza dubbio la chat.

Si potrebbe mettere il server in ascolto di nuovi messaggi che poi sono inviati subito al client, anziché sfruttare continue richieste AJAX.

Un giorno magari potrei provare a fare dei test con una chat “ibrida”: le websocket saranno preferite, ma in caso il browser non le supporti, si va di AJAX.

Notifiche Destkop di Chromium

Che dire… Chromium su certe cose è proprio avanti, specialmente se si parla di javascript, da sempre punto molto curato nel suo sviluppo.

Non era la prima volta che sentivo parlare delle “Notifiche Desktop” però oggi ho voluto provarle e, che dire?

Sono proprio una bellissima idea.

Ormai la chat si è spostata nel web e si sta parlando di spostare anche la video chat, ci sono applicazioni nel web che sostituiscono praticamente ogni programma.

Uno degli svantaggi che è capitato spesso anche a me però accade quando si usa qualche programma diverso dal browser: non sempre ci si può accorgere di cambiamenti vari (nuove email, nuovi messaggi) che invece avverrebbero con i programmi tradizionali.

Chrome risolve questo problema con le Notifiche Desktop: però non funzionano solo su Gmail, bensì ogni sito le può sfruttare.

Basta un po’ di javascript. Questo articolo spiega molto bene come fare e propone anche una demo.

Come idea la considero ottima, però la concorrenza si deve mettere alla pari: non mi dispiacerebbe poterne usufruire anche con Firefox.

Invece con Internet Explorer 9 ci sono i Pinned Sites che supportano delle API interessanti.

GNOME 3: cosa ne penso (a metà)

Ho finalmente provato GNOME 3 su Arch Linux.

Ho scelto questa distribuzione perché avevo letto che era a buon punto con GNOME 3 però richiede un po’ di laboriosità nell’installazione (come avevo già scoperto tempo fa). Comunque niente di che, è molto documentato tutto il processo di installazione nel wiki di Arch.

Avviso subito che ho eseguito il test su VirtualBox con una RAM della scheda grafica limitata a 64MB tuttavia solo ogni tanto ho avuto problemi con le prestazioni grafiche.

Comunque comincio subito con la mia prima impressione: all’inizio GNOME era stato lanciato in Fallback mode per l’assenza di gnome-shell (pensavo fosse una dipendenza e invece no). Nella fallback mode si ha un GNOME 2 con un tema di default leggermente più elegante di GNOME 2 e un unico pannello in alto in stile ubuntu, ovvero con le informazioni sull’utente che comprendono l’instant messaging e le varie opzioni.

È sparito il menu sistema: bisogna cliccare sull’utente quindi su preferenze di sistema.

Se ci cliccate comparirà una finestra che racchiude le varie impostazioni, come volevano gli utenti Windows. Devo dire che comunque è abbastanza comoda. … [Leggi il resto]