Non bisogna sottovalutare lo sfumino di GIMP

Il GNU Image Manipulation Program (GIMP per gli amici) ha uno strumento che avevo sempre considerato male: lo sfumino.

Serve per mischiare insieme i colori, così io avevo pensato: come potrebbe tornarmi utile? Al massimo devo coprire qualche faccia! Invece no!

Può servire soprattutto per gli elementi di secondo piano.

Nelle foto che ho pubblicato prima, c’erano dei fili come un jack per chitarra e una prolunga a addirittura un pezzo di elica di ventilatore.

Ho tirato via tutto con lo sfumino: i fili mischiandoli con il colore delle piastrelle, mentre la ventola con una specie di nero (non era proprio nero, ma sembra guardandolo senza lo zoom).

In teoria la correzione che viene fatta, non fa un colore unico (al livello di pixel intendo): in teoria va graduale con i pixel.

Ciò la rende impercettibile all’occhio umano, o meglio, solo se si guarda bene e si ha presente com’è veramente quell’oggetto si capisce!

Perciò, ossessionati dall’ordine, ecco uo strumento che fa per voi!