Piero V.

The Tube Sound has come

Cari vicini di casa, attenzione: the Tube Sound has come.

Finalmente sono riuscito a mettere a posto il DeVille che avevo preso qualche mese fa.

Oltre alle resistenze R60 e R62, purtroppo era rotto il trasformatore d’uscita.

Ho seguito i “Simple Tests” indicati su questa pagina e il mio trasformatore vecchio aveva un corto tra secondario e il suo involucro.

Così ne ho dovuto prendere uno nuovo. L’ho preso al negozio di strumenti musicali perché avevo chiamato per sapere se loro potevano fare arrivare pezzi di ricambio senza mandare il prodotto in assistenza ma loro hanno capito che il pezzo me lo dovevano prendere, così ho dovuto prenderlo lì spendendo 115€. Meno che nei siti europei ma più che in siti americani, dai quali però costa tanto la spedizione, perciò alla fine non è stato neanche un prezzo tanto male.

L’operazione di cambio di per sé è abbastanza semplice da compiere: bisogna staccare 3 fili che hanno il supporto direttamente per attaccarli/staccarli e poi dissaldarne 3 dal jack dello speaker, quindi bisogna svitare 4 viti dotate di bullone. Per mettere su quello nuovo il procedimento è analogo, solo che ovviamente va eseguito al contrario 😉 . Inoltre il mio trasformatore sostitutivo aveva 2 fili da saldare e 4 con la specie di spina. Bisogna inoltre ricordarsi di isolare il filo che sul proprio amplificatore non si usa, nel mio caso quello verde perché ho la versione 212. … [Leggi il resto]

Nokia CA-42

Il Nokia CA-42 è un cavo che in passato veniva utilizzato per connettere dei telefoni al computer. Presenta una presa USB e un connettore proprietario.

La cosa bella di questo cavo? È che in realtà nasconde un “convertitore” USB a seriale a livelli TTL, ovvero quelli usati nei microcontrollori e nei sistemi embedded in generale.

Tutto ciò ad un prezzo molto basso: io l’ho comprato su eBay per 3,58€. Un cavo fatto a posta con questa funzione costerebbe più di 10€.

Mi serviva perché un mio amico ha brickato un router, il quale era dotato di uBoot come bootloader. Secondo il wiki di OpenWRT questo sarebbe il miglior bootloader, però secondo me ha una grande carenza: la mancanza di una recovery mode tramite rete che invece ho riscontrato in Redboot (il che mi ha salvato più volte con la fonera 😈 ) e in Adam2/PSPBoot, così mi sono offerto di aiutarlo con la seriale.

Non riuscendo a far funzionare la solita interfaccia con un paio di transistor e avendo un MAX232 ma non un MAX2323 ho deciso che se dovevo comprare qualcosa, doveva essere questo cavo, come consigliavano su molti siti web.

E ha funzionato ovviamente, perciò finalmente ho risolto i miei problemi con le varie interfacce seriali 😊 .

Vi do un unico consiglio: ci sono molte “revisioni” di questo cavo, con cavi di diverso colore. Vi consiglio allora di usare un multimetro per trovare il colore del vostro e di non affidarvi ad internet.

Questa pagina contiene le istruzioni dettagliate per la buffalo linkstation, però sono universali per quanto riguardano il pinout del cavo 😉 .

Lirc: fase 1 fallita

Lirc, ovvero Linux Infrared Remote Control.

È un progetto molto interessante, il cui scopo è appunto di usare i normali telecomandi come quello della televisione o dello stereo per comandare Linux.

A suo tempo insieme agli ATMega avevo acquistato anche un paio di ricevitori infrarossi. Mi sono preso il tempo di provarli, però non ho avuto successo…

Non sono capace di localizzare il problema. Non capisco se è un problema hardware o software.

Ho provato a costruire due volte il ricevitore, una volta anche su breadboard ma niente.

Invece con Arduino ho ancora quel fatidico problema del quarzo che mi impedisce di usarlo.

Perciò, in mancanza dell’hardware mi tocca spostare avanti anche questo progetto.

Vi lascio una foto del secondo ricevitore che mi ero costruito.

lirc_breadboard.jpg

Progetto DeVille

Finalmente sono riuscito a farmi dare il Fender Hot Road DeVille 212 dalla sala prove 😁

In pratica questo amplificatore si era rotto e ripararlo costava così tanto che lo hanno dato a chi voleva, così mi sono offerto.

Ebbene, ho già cominciato a localizzare il problema. Sembra che sia nella fase del finale, infatti collegando il pre out al return di un altro amplificatore si sentiva. Il preamplificatore va: collegandolo al finale del mio peavey con il loop degli effetti andava davvero bene.

Mi pare che le valvole del pre (tutte 12AX7) siano a posto. Quanto al finale, non ne ho praticamente idea… Il problema potrebbe essere qualunque cosa. Spero non le valvole o il trasformatore dell’output.

Quando avrò un po’ più di tempo mi metterò ad aprirlo per bene e metterò qui le foto.

Ma che quarzo!

Ho finalmente trovato il problema dell’Arduino.

Non sta gestendo correttamente i tempi. Per ogni milli secondo reale per lui ne passano 1,254 e ciò e deleterio.

E ciò è male, in quanto la comunicazione elettronica si basa spesso su tempi, e la seriale ne è un esempio perfetto. Con la gestione del tempo scorretta i baud per secondo del computer e quelli dell’arduino sono sbagliati, ciò significa per esempio che non posso sfruttare il bootloader della scheda, perché tanto il computer non lo riconosce.

Fortunatamente sono riuscito a fare andare la seriale, dopo averla emulata su altri pin.

La soluzione (spero temporanea) che ho trovato è di impostare 8050 baud/s sullo sketch e 9600 su Arduino.

Penso la colpa sia del quarzo, però sfortunatamente al negozio non ne avevano da 16MHz. Se l’avessi saputo li avrei presi da RS.