Wireless su Packard Bell EasyNote MX66: finalmente

Tempo fa ho parlato del Packard Bell EasyNote MX66, un portatile veramente ostile a Linux.

Mi erano rimaste ancora delle cose da configurare: la wirless e la webcam, che non volevano assolutamente funzionare.

Mi sono messo a cercare meglio e finalmente dopo alcuni mesi sono riuscito finalmente a trovare la soluzione.

C’era un conflitto tra moduli per cui veniva caricato asus_laptop anche se il notebook non è Asus. Così veniva rilevato un modello di portatile dotato di bluetooth e proprio quest’ultimo creava il conflitto.

Una volta disabilitato il bluetooth come opzione di quel modulo la wireless funzionerà come deve. Se lo metteste nella blacklist verrebbero meno le hotkey per il volume. Purtroppo il LED della wireless non funziona ancora bene, ma sempre meglio che non averla 😊

Per mettere che la soluzione automatizzata all’avvio basta creare un file con un nome a piacere (nel mio caso wireless.conf) in /etc/modprobe.d con questo contenuto:

options asus_laptop bluetooth_status=0

Ora godetevi la wireless 😊 .

Packard Bell: mai più

Due settimane fa mio padre ha cambiato computer, così, visto che il suo non lo butta, ho pensato che fosse meglio formattarlo, perché c’erano comunque dati sensibili, visto che lui lo usava per lavoro.

Il notebook è un Packard Bell EasyNote MX 66.

Era uno degli ultimi con ancora XP OEM. Inoltre come qualità positiva aveva lo schermo molto più grande dei suoi concorrenti di allora, infatti era un monitor venduto come se fosse da 17”, in formato 16:10. Oggi in realtà i computer da 15.6” hanno lo schermo un centimetro più largo e uno più basso, perciò non è che alla fine sia tanto grande.

C’erano anche dei difetti, per esempio l’edizione di XP era la Media Center, una Professional modificata con un tema più bello di luna ma molte più incompatibilità che al tempo non conoscevo. E nonostante la versione non aveva il programma Media Center, quando si metteva su un DVD Video veniva fuori la schermata blu della morte e per impostazioni di fabbrica il servizio che gestiva i supporti removibili, CD e DVD inclusi, era disabilitato. Insomma, c’erano già queste incongruenze, che comunque si potevano sistemare e poi per il programma specifico che doveva usare mio papà nessuna funzionalità era compromessa. … [Leggi il resto]