Duo Session

Negli anni ho parlato diverse volte di chitarre, effetti analogici e digitali, ma non ho mai pubblicato nessuna registrazione o demo. Almeno fino ad oggi.

Dopo un bel po’ di tempo io e il mio amico Giulioskij (Giulio) abbiamo deciso di provare a registrarci, in quella che è stata una specie di strana jam session in cui si può sentire tutta la ruggine che avevamo in corpo.

Duo Session

Come strumentazione abbiamo usato una Fender Stratocaster Special American HSS, lui, e una simil-Stratocaster, io. Anche il basso che c’è in tutta la Session 2 in realtà è Giulio con la sua chitarra, un octaver e un looper, forniti dal suo multieffetto Digitech RP355.

Per la registrazione abbiamo usato la mia Komplete Audio 6 e Ardour, io sono entrato diretto in pulito, lui invece già con gli effetti della pedaliera applicati.

Non eravamo sicuri di registrarci, perché appunto non eravamo al massimo della nostra forma, in quanto per mesi non avevamo suonato e avevamo ripreso da poco. Anche la scheda audio l’avevo portata via solo per non dover portare via i vari effetti ma avere comunque un suono modificato. Quindi siate avvisati che queste tracce sono il frutto di un qualcosa non esattamente preparato 😅 .

Potete ascoltarci sul Bandcamp di Giulio.

Cover: Roasted Pier in a highly perturbed environment by NicPetardo, modificata da Giulioskij, il soggetto sono io.

Whoosh come motore di ricerca per un blog

Da un bel po’ di tempo il mio sito sta aspettando un bell’aggiornamento, ma ogni volta mi blocco per un motivo o per l’altro. Questa volta è stato il turno della ricerca.

Questa funzionalità è una delle più complicate da implementare, per una moltitudine di fattori, che vanno dalla necessaria attenzione alle prestazioni al fatto che la ricerca non è un problema con una soluzione precisa. Non a caso i motori di ricerca di oggi si basano completamente su algoritmi di machine learning, che però per un piccolo sito come il mio, che vuole comunque offire questa possibilità, sarebbe un’esagerazione, peraltro impossibile, in quanto non avrei nemmeno i dati per il training.

In ogni caso, non voglio rimuovere questa funzionalità dal sito, né implementarla in maniera troppo inefficace, né rivolgermi a servizi di terzi, quindi mi sono guardato un po’ attorno per decidere sul da farsi e ho provato diverse soluzioni.

Come già annunciato, sto lavorando in Python, con Django, quindi il mio primo passo è stato provare Haystack.

Questo è un framework che fa da ponte tra i modelli dell’ORM di Django e diversi backend per la ricerca, tra cui i celebri Elasticsearch e Solr, entrambi basati su Apache Lucene, e i meno famosi Xapian e Whoosh. Precisamente Haystack mette a disposizione delle API agnostiche dal backend per indicizzare, eseguire ricerche ed altre operazioni sui modelli di Django. Quindi, una volta creato il codice basato su Haystack, si possono facilmente provare i vari backend. … [Leggi il resto]